Monte Guglielmo

Dalla pianura guardando verso le Prealpi, risulta sempre inconfondibile grazie alla sua forma che lo rende subito noto a quasi tutti. È la montagna dei Bresciani (una delle tante in realtà): il Monte Guglielmo. 

Partiti dalla Croce di Marone sotto una debole nevicata, ci incamminiamo sulla strada sterrata fino a giungere ad un bivio dove terremo la destra per risalire un sentiero. 

Dopo alcune centinaia di metri riprendiamo la strada sterrata per giungere al rifugio Malpensata. Qui possiamo procedere sul sentiero che sale diretto verso le malghe oppure proseguire sulla strada. 

Arriviamo a Malga Guglielmo di sotto, da qui si prosegue sul sentiero fino a giungere a Malga Guglielmo di sopra. Qui ci manca l’ultima rampa e si raggiunge il rifugio Almici dove nelle giornate di sole si può sfruttare i comodi tavolini da picnic oppure gustarsi qualche prelibatezza nella cucina del rifugio.

Superato il rifugio seguiamo il sentiero che in circa 10-15 minuti ci porta in vetta.

Giunti al Redentore è possibile trovare riparo nel suo piccolo rifugio aperto tutto l’anno. Al suo esterno possiamo invece godere di un ottimo panorama verso le Alpi (a nord) e la pianura (a sud). Nelle giornate più limpide la vista spazia anche verso gli Appennini e le Alpi occidentali.

Rientriamo ora verso valle ripercorrendo il percorso inverso sotto una nevicata moderata.

Grazie a Gabriele e Marco per la compagnia!

https://www.suunto.com/move/raffaelefino/5e5b976e433b8b33d28d35e3?imageId=5e5ba351433b8b33d28ddf89

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